Da Follonica a Grosseto alla scoperta delle Bandite di Scarlino e della riserva Diaccia Botrona. Il promontorio di Scarlino custodisce alcune tra le più belle spiagge della Toscana. Più avanti la Diaccia Botrona, una delle aree umide più grandi ed importanti d’Italia, immersa nella maremma grossetana. Castiglione della Pescaia in mezzo, Grosseto al termine della tappa.
(> dettagli nella legenda qui...)
Follonica – Scarlino – Grosseto
Pedalando da Follonica a Grosseto alla scoperta delle Bandite di Scarlino e della riserva Diaccia Botrona, entrambe inserite nelle Top10 destinazioni TirrenicaZero. Il promontorio di Scarlino custodisce alcune tra le più belle spiagge della Toscana. Più avanti la Diaccia Botrona, una delle aree umide più grandi ed importanti d’Italia, immersa nella maremma grossetana. Castiglione della Pescaia in mezzo, Grosseto al termine della tappa.
Il percorso rientra all’interno dei tematismi “Promontori“, “Spiagge“, “Bonifiche” e “Pinete“ ed è agganciato alle stazioni ferroviarie di Follonica e Grosseto, con cui sperimentare l’approccio treno+bici.
Fotoracconto
Alcuni scatti pedalando lungo il percorso.
Traccia GPX
(disponibile anche su Komoot e Wikiloc)
> Per scaricare la traccia GPX, da CELL/PC sulla piattaforma RideWithGps cliccare su "full version", dove sarà possibile esportare il file.
Percorso Rosso
ATTENZIONE: Il percorso è classificato rosso (vai alla classificazione dei percorsi) per via dei 10 km della SP 158 (che si prende al km 14 della traccia). In particolare poco prima della fine della salita che porta a scavallare, c’è una curva pericolosa (Streetview) dove il guardrail e la vegetazione costringono a tenere impegnata la corsia, la bici avanza lentamente e la curva limita la visuale delle macchine in arrivo alle spalle. Per superare quel tratto, una ipotesi è di spostarsi sulla corsia contraria in modo da affrontare la curva nell’opposto senso di marcia, spingendo la bici.
(casa Ximenes, dalla collezione Tirrenica360... )
Descrizione del percorso:
- Follonica. Da Follonica a Portiglione è su asfalto, principalmente su ciclabile protetta.
- Bandite di Scarlino. Il fondo diventa un buon sterrato attraversando il promontorio di Scarlino (chi volesse rimanere su asfalto, può invece proseguire sulla SP 158) fino a Cala Violina (al km 11; nel periodo estivo l’ingresso in spiaggia è a numero chiuso su prenotazione online). Proseguendo si incontrano diversi banchi di sabbia e poi una serie di saliscendi con pendenze marcate e fondo sterrato in peggioramento. Prestare attenzione.
- Provinciale 158. Al km 13 ricomincia l’asfalto e al km 16 ci si immette nella SP158, dove si deve affrontare la salita già descritta sopra. Una volta scavallato (km 19.6), ci sono 5 km di discesa. Al km 24 inizia la ciclabile che connette i campeggi con il mare. La larghezza in diversi tratti consente a malapena il passaggio di bici in un unico senso.
- Castiglione della Pescaia e Casa Rossa. Al km 27.5 si arriva sul lungomare di Castiglione della Pescaia. Si consiglia una visita alla Casa Rossa Ximenes, da cui parte un anello di 15 km ciclabile (per info in merito riferirsi al museo Casa Rossa Ximenes).
- Riserva Diaccia Botrona e Marina di Grosseto. Superata Castiglione, si pedala per 7 km nella pineta della riserva Diaccia Botrona, sulla ciclabile che costeggia la strada asfaltata. Si consiglia un affaccio sulla costa a metà strada e, arrivati a Marina di Grosseto, sull’emissario San Leopoldo. Terminato il lungomare, si prosegue su ciclabile fino a Grosseto.
Rifornimenti a Follonica, castiglione, Marina di Grosseto e Grosseto.
Percorso Giallo
Il percorso verde ricalca quello rosso (a cui si rimanda per i dettagli) per raggiungere la spiaggia delle Civette (km.11 del percorso). E’ affrontabile anche in citybike. Si torna indietro a Follonica dalla stessa strada.
Percorso Verde
Il percorso verde ricalca quello rosso (a cui si rimanda per i dettagli):
- per raggiungere Cala Violina da Follonica (km.10 del percorso). E’ affrontabile anche in citybike. Si torna indietro a Follonica dalla stessa strada.
- a ritroso, da Grosseto a Castiglione della Pescaia. Si torna a Grosseto dalla stessa strada.
Raccomandazioni
> Prima di avventurarvi leggete le raccomandazioni. Impiegate cinque minuti ora nella lettura, per risparmiare sventure e contrattempi dopo. segue...
Tappa dopo tappa
Follonica – Grosseto segue la tappa da Campiglia a Follonica e dopo 55 km lascia il testimone alla tappa Grosseto-Orbetello.
> Gli itinerari già pedalabili lungo la futura Ciclovia Tirrenica, li abbiamo elencati nelle TappeZERO. La presenza di alcuni tratti critici ci impedisce di offrire un percorso continuativo da Ventimiglia a Roma. Il risultato è comunque strabiliante e le visioni raccolte pedalando dovrebbero convincere anche voi. segue...
Social
Tutti i contributi condivisi sui SocialZERO:
- #tirrenicatoscana Facebook, Instagram
- #tirrenicaspiagge Facebook, Instagram
- #tirrenicapinete Facebook, Instagram
- #tirrenicapromontori Facebook, Instagram
- #tirrenicaminiere Facebook, Instagram
- #tirrenicabonifiche Facebook, Instagram
- #tirrenicaverde Facebook, Instagram
- #tirrenicagialla Facebook, Instagram
- #tirrenicarossa Facebook, Instagram
- tutti gli hashtag ZERO segue…
Tirrenica360
> La collezione di FotoSferiche dedicate a questo percorso, raccolte nella mappa di insieme Tirrenica360 segue...
- Tour360 Diaccia: La Riserva naturale Diaccia Botrona è considerata la più significativa area umida italiana. Istituita nel ’96, è ciò che rimane dell’antico Lago Prile, che arrivò ad occupare 50 chilometri quadrati e fu prosciugato nel XIX secolo. Il padule occupa, allo stato attuale, circa 700 ettari, a ridosso della pineta di Castiglione della Pescaia si allunga sulla pianura che collega la stazione balneare con Grosseto. Vai al tour immersivo…
- Tour360 Scarlino: La Riserva Naturale delle Bandite di Scarlino comprende l’Area Naturale Protetta delle Costiere di Scarlino. Qui si incontrano alcune tra le più belle spiagge della Toscana, raggiungibili solamente camminando, ma con acque cristalline e scorci che ne fanno una meta speciale. Vai al tour immersivo…
Approfondimenti
> Quanti simboli, quante memorie, quanti ricordi fioriscono con la vicinanza del mare? Siete anche voi affascinati dai segni che il tempo e lo spazio hanno disseminato lungo il Tirreno? Aiutateci ad arricchire questo capitolo, perchè le storie tornino a parlare.
- La via delle Bonifiche. L’itinerario, tutto in pianura, parte da Grosseto e arriva a Castiglione della Pescaia attraversando una vasta area agricola che in epoca etrusca era occupata dal Lago Prile. Sono le terre bonificate conquistate alla palude le protagoniste di questo itinerario. segue…
- Tomboli di Follonica. La Riserva naturale statale Tomboli di Follonica si estende lungo il litorale partendo dal Puntone di Scarlino. Si tratta di un’area protetta molto esclusiva, infatti una parte si trova all’interno dell’abitato di Follonica, che comprende due parchi pubblici: la Pineta di Levante e quella di Ponente. L’area protetta si estende per una superficie complessiva di 55 ettari, di cui 11 adibiti a giardino pubblico. segue…
- La Riserva Naturale delle Bandite di Scarlino comprende l’Area Naturale Protetta delle Costiere di Scarlino, insieme a un’oasi faunistica, rifugio per numerose animali come anatre, germani e upupe. Qui si incontrano alcune tra le più belle spiagge della Toscana, raggiungibili solamente camminando, ma con acque cristalline e scorci che ne fanno una meta speciale. Tra queste non si possono non menzionare Cala Francese, Cala Martina – legata a Giuseppe Garibaldi –, e l’incantevole Cala Violina, una baia sabbiosa conosciuta per il suono che produce passeggiandoci sopra, da cui il nome poetico che ne deriva. segue…
- Cala violina deve il suo nome alla sua sabbia, unica nella zona, capace di emettere un suono piacevole che ricorda appunto il violino. Questa sabbia detta musicale è composta principalmente da granuli di quarzo che producono il suono caratteristico quando sono in movimento e sfregati tra loro, per esempio camminandoci sopra. Quello delle sabbie musicali è un fenomeno naturale molto raro. Pare si verifichi per la presenza di granuli a superficie non troppo scabrosa e né troppo liscia, che insieme all’umidità forma una sorta di gel che ad ogni fregatura emette un tipico stridio. Solo pochissime spiagge al mondo hanno sabbie cantanti, citandone alcune: Rio de Janeiro (Brasile), Eigg Island (Scozia), Fort Dauphin (Madagascar), Gold Coast (Australia). (dal pannello informativo nei pressi della spiaggia). segue…
- Miniere di pirite. All’inizio del sentiero panoramico che conduce alle bellissime Cala Martina e Cala Violina, c’è un luogo magico: il terminal minerario “Terra Rossa”. Verso la fine dell’Ottocento fu infatti rinvenuto un giacimento di pirite, tra i più grandi in Europa, nelle colline a sud di Gavorrano. Questo minerale, basilare per l’industria chimica, era molto ricercato e quindi la neonata impresa dedita alla sua estrazione crebbe in poco tempo, arrivando ad essere una delle più grandi risorse del XX secolo per la popolazione locale. Ciò comportò un afflusso di molti minatori e operai in Maremma, terra all’epoca ancora selvaggia. segue…
- La riserva Diaccia Botrona si sviluppa da Castiglione della Pescaia a Grosseto. Un tempo ospitava un vasto bacino d’acqua salata in collegamento diretto con il mare, che per secoli costituì una fonte economica rilevante. Nel corso dei secoli l’accumulo di detriti portò alla chiusura progressiva del tombolo (la lingua di terra su cui oggi sorge la “Pineta del Tombolo”), creando cosi quello che venne denominato Lago Prile. Questa enorme “piscaria” o peschiera, sulla quale sorgeva un castello, è divenuta poi il toponimo del paese, denominato appunto Castiglione della Pescaia. segue…
- La Casa Rossa Ximenes o Casa delle Cateratte è un’ imponente struttura funzionale costruita tra il 1765 e il 1768, progettata dal matematico gesuita Leonardo Ximenes, incaricato dal Granduca Pietro Leopoldo di Lorena di intervenire nel piano di bonifica della Maremma grossetana. segue…
(pineta Diaccia Botrona, dalla collezione Tirrenica360... )
Scopri
> Gli itinerari da Ventimiglia a Roma che già oggi si prestano ad essere scoperti in sella, li trovi:
- divisi nelle TappeZERO: 1+13 itinerari seguendo Liguria, Toscana e Lazio segue...
- selezionati nelle Top10 destinazioni: una prima scrematura per decidere dove puntare la direzione segue...
- raccolti in Tirrenica360: la mappa che offre uno sguardo d'insieme segue...
- classificati in Verdi, Gialli e Rossi: itinerari colorati in base alla difficoltà del tracciato segue...
- raggruppati in proposte multilivello: pedalate di un giorno, un weekend, una vacanza intera segue...
- agganciati alle stazioni ferroviarie: a sperimentare l'intermodalità treno+bici, in viaggio tra affollati nodi di scambio e minuscole fermate di provincia segue...
- immaginati in percorsi tematici: spiagge, pinete, promontori, ... un filo conduttore guiderà il vostro andare segue...
- arricchiti da racconti e letture: creature fantastiche, migranti, piroscafi, bonifiche, ... quante storie dietro ad un paesaggio? segue...
- accompagnati dal Passaporto Tirreno: un amuleto da tenere in borsa tappa dopo tappa, timbro dopo timbro segue...
- anticipati da tour immersivi: la collezione di fotografie a 360 gradi con cui svolazzare sulla meraviglia del Tirreno segue...
- selezionati con alcuni paletti: la checklist perchè pedalare sia un piacere, non una tortura segue...
> Elenco dei percorsi in Toscana segue...
Partecipa
> Amante anche tu delle pedalate vista mare? Partecipa con passaparola, proposte, feedback, ... Dai una occhiata al progettoZERO, alla squadra operativa e ai paletti che ci siamo imposti selezionando gli itinerari. Le amministrazioni non vedono le potenzialità di un percorso ciclabile lungo il Tirreno? Mostriamo loro il contrario. Facciamo conoscere insieme la bellezza delle nostre coste. Viandanti di ogni fede e pedale, cicloturiste e cicloturisti, cittadini e cittadine come te. Niente di più, niente di meno. segue...
(Bandite di Scarlino, dalla collezione Tirrenica360... )




















