Contatti

Per informazioni, proposte, domande, … scrivete a info@tirrenicazero.it

Social

> I canali social dedicati alla TirrenicaZERO, per dare una occhiata, rimanere agganciati, condividere esperienze e prospettive, espandere le visioni, ... segue...

Chi siamo

> La ciclovia lungo il Tirreno ce la facciamo da soli. La squadra che sta lavorando al ProgettoZERO in attesa che le amministrazioni facciano la loro parte. Unitevi anche voi! segue...

visti e viste da fuori
nel mischione di lacrime, vino, abbracci, scherzi, silenzi e altre diavolerie umane
sembriamo una compagnia di teatranti senza futuro
nessuno sa tutta la vita che ci bufera dentro ogni giorno
il vento a raffiche e le ondate da stringersi tremanti al corrimano
eppure siamo ancora qui
pronti e pronte per una nuova traversata in mare aperto.

TirrenicaNews

> Racconti, letture, tappe, esplorazioni, approfondimenti, ... Date una occhiata alle TirrenicaNews. segue...

ProgettoZERO

> Un progetto nato dal basso, che aggrega informazioni per partire in bici in compagnia del Tirreno. In attesa di un sito ufficiale che ci lasci liberi di pedalare, aiutateci a rendere questo spazio utile a chi e' in cerca di itinerari da Ventimiglia a Roma (...ed oltre) segue...

Partecipa

> Amante anche tu delle pedalate vista mare? Partecipa con passaparola, proposte, feedback, ... Dai una occhiata al progettoZERO, alla squadra operativa e ai paletti che ci siamo imposti selezionando gli itinerari. Le amministrazioni non vedono le potenzialità di un percorso ciclabile lungo il Tirreno? Mostriamo loro il contrario. Facciamo conoscere insieme la bellezza delle nostre coste. Viandanti di ogni fede e pedale, cicloturiste e cicloturisti, cittadini e cittadine come te. Niente di più, niente di meno. segue...

(Monte Orlando a Gaeta, pedalando TirrenicaExtra, dalla collezione Tirrenica360... )

“L’odore del mare gli piaceva tanto che avrebbe desiderato una volta averlo puro, non mescolato e in quantità tale da potersene ubriacare. E in seguito, quando apprese dai racconti com’era grande il mare e come si poteva percorrerlo con navi per giorni interi senza vedere terra, nulla gli fu più gradito che immaginare di trovarsi su una di quelle navi, molto in alto nella coffa dell’albero più a prua, e di volare attraverso l’odore senza fine del mare, che in realtà non era più un odore, ma un respiro, un espirare, la fine di tutti gli odori, e gli pareva di dissolversi, in questo respiro, dal piacere.” (Il Profumo, Suskind)

Sommario