Il Parco della Maremma, in provincia di Grosseto, è un tesoro di biodiversità. Dune, macchia mediterranea, boschi di lecci, pinete e zone umide…. da scoprire anche in bici.
Parco della Maremma
Il Parco della Maremma va da Principina a Mare sino a Talamone e comprende la foce del fiume Ombrone. Il paesaggio naturale del Parco è caratterizzato da una varietà di ecosistemi lungo 30km di costa. Dune, macchia mediterranea, boschi di lecci e pinete, sino alle zone umide e alle aree di pianura dove trovano l’habitat ideale una incredibile quantità di specie vegetali ed animali.
Il percorso rientra all’interno delle Top10 destinazioni TirrenicaZero, delle iniziative “Tirrenica Extra“ e dei tematismi “spiagge”, “zone umide“, “promontori” e “pinete”. E’ agganciato alla tappa Grosseto-Orbetello e alla stazione ferroviaria di Grosseto, con cui sperimentare la modalità treno+bici.
Fotoracconto
Alcuni scatti lungo il percorso.
Traccia GPX
> Per scaricare la traccia GPX, da CELL/PC sulla piattaforma RideWithGps cliccare su "full version", dove sarà possibile esportare il file.
Percorso verde
Il percorso verde (vai alla classificazione dei percorsi) si appoggia alla Stazione FS di Grosseto. La traccia seguente parte da Grosseto seguendo i primi 13 km della tappa Grosseto Orbetello (a cui si rimanda per i dettagli) e poi entra nel parco ricalcando l’itinerario a pagamento Collelungo-Pinastrellaia. I biglietti si possono fare al centro visite di Alberese oppure online (24 ore prima).
Descrizione del percorso:
- Alberese e il centro visite. Al km 22 la traccia raggiunge Alberese, dove oltre a diversi punti ristoro si trova il centro visite del Parco con lo storico Oleificio (foto360). L’itinerario completo porta via una giornata intera (considerando anche le soste in spiaggia). Per chi andasse di fretta, in alternativa, da Grosseto si può raggiungere velocemente il mare seguendo la traccia fino al km 19, per poi pedalare direttamente e gratuitamente fino alla spiaggia di Marina di Alberese. In ogni caso, riferirsi comunque al parco per dettagli ed aggiornamenti.
- Strada degli Ulivi. Usciti da Alberese, al km 23 della traccia inizia la Strada degli Ulivi che sale fino al cancello di accesso alla zona a pagamento. Sulla sinistra c’è il passaggio per le bici. Al km 30 si dirama il sentiero che sale (a piedi) a Castel Marino. Sulla sommità è possibile ammirare il panorama della costa. La strada asfaltata scende attraversando la coltivazione di ulivi secolari di Collelungo, ideale per ospitare una sosta a riparo dal sole. Siamo nel cuore del parco, immersi nel verde e nel silenzio.
- Spiaggia di Collelungo. Arrivati in pianura, la strada asfaltata termina al limitare della pineta, lasciando il posto a una carrareccia sabbiosa fino al parcheggio della spiaggia di Collelungo. Si lascia la bici per proseguire a piedi fino alla bellissima spiaggia.
- Pineta. Lasciata la spiaggia di Collelungo, si prosegue in pineta su buon sterrato (che però in caso di pioggia potrebbe presentare diverse pozzanghere) fino a Marina di Alberese, al km 35 della traccia, dove si trovano i punti ristoro (nei festivi potrebbero essere molto affollati).
- Marina di Alberese. A Marina di Alberese la traccia attraversa la strada asfaltata sfruttata dagli automobilisti per raggiungere la spiaggia e l’area picnic all’ombra della pineta. Chi ha fretta di tornare a Grosseto può saltare la foce dell’Ombrone, seguendo la traccia che corre sulla ciclabile parallela alla strada asfaltata, al km 39.
- Bocca d’Ombrone. La traccia lascia la pineta per proseguire sulla comoda scogliera fino alla foce del fiume Ombrone. Il panorama si apre all’orizzonte, là dove il fiume incontra il mare. Il percorso ciclabile torna indietro lungo il canale per riprendere la strada del Mare in direzione Grosseto, fine dell’itinerario.
(spiaggia di Collelungo, dalla collezione Tirrenica360)
Note
- Percorso fino a Orbetello: per chi intendesse proseguire fino ad Orbetello, segnaliamo la pagina dedicata alla tappa Grosseto Orbetello…
- l’ingresso al parco è a pagamento. I biglietti si possono acquistare online sul sito ufficiale (riferimenti più avanti)
- Rifornimenti a Grosseto, al centro abitato di Alberese (dove sono presenti bar e alimentari), ai chioschi di Marina di Alberese (ma fuori stagione potrebbero essere chiusi, informarsi al centro visite).
Percorso famiglia
Il percorso famiglia (vai alla classificazione dei percorsi) si muove all’interno del parco. Consigliamo di confrontarsi con il punto informativo ufficiale (riferimenti più avanti) per individuare l’itinerario più vicino alle proprie aspettative.
Raccomandazioni
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Tirrenica360
> La collezione di FotoSferiche dedicate a questo percorso, raccolte nella mappa di insieme Tirrenica360.
Il tour immersivo dedicato al Parco della Maremma, per ammirare le bellezze dei luoghi a tutto tondo.Vai al tour immersivo…
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(Bocca d’Ombrone, dalla collezione Tirrenica360)
Sito del parco
Gli itinerari all’interno del Parco sono soggetti al pagamento di un ticket. Riferirsi al sito ufficiale per dettagli ed aggiornamenti. segue…
Approfondimenti
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- Ecosistemi. Il Parco della Maremma va da Principina a Mare sino a Talamone e comprende la foce del fiume Ombrone. Il paesaggio naturale del Parco è caratterizzato da una varietà di ecosistemi lungo 30 km di costa, dove trovano l’habitat ideale una incredibile quantità di specie vegetali ed animali: le dune, la macchia mediterranea, i boschi di lecci e le aree pinetate, sino alle zone umide e le aree di pianura. segue…
- Malaria. Dopo la Seconda guerra mondiale, con l’eliminazione della malaria, la costa si ripopolò. Nel 1975, quando anche l’ultimo lembo della Maremma di una volta stava per essere coperto di cemento, la Regione Toscana decise di creare qui la sua prima area protetta. segue…
- Bonifiche. Le prime vere bonifiche del territorio risalgono ai primi decenni dell’Ottocento e furono opera dei Lorena. I granduchi fecero prosciugare buona parte del lago di Castiglione (oggi Riserva Naturale Diaccia Botrona), quel che restava dell’antico lago Prile, e buona parte del padule di Alberese, nel territorio dell’attuale parco. segue…
- Alberese. Il piccolo centro di Alberese risale agli anni Trenta del Novecento, ma il luogo ha una storia più antica. Qui, fin dal Quattrocento, sorge su una piccola altura la Villa Granducale, residenza-fattoria costruita dai Cavalieri di San Giovanni e poi passata ai Granduchi di Toscana come sede dell’amministrazione della Tenuta dell’Alberese. segue…
- Maremmane. Il Parco è uno dei pochi luoghi in cui ancora si pratica l’allevamento brado dei grandi bovini maremmani dalle lunghe corna, che, insieme a quello sempre brado del cavallo di razza maremmana, è oggi ricordo e simbolo della Maremma di una volta. segue…
(tenuta la Marsiliana, archivio Corsini)
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(casello idraulico a bocca d’Ombrone, dalla collezione Tirrenica360)




























