Alla scoperta del monte Argentario, in un giro epico che non risparmia bellezze e tanta fatica.

Monte Argentario

Il Promontorio, interamente montuoso e caratterizzato da coste alte e rocciose, è ricoperto da una fitta macchia mediterranea che si alterna alle coltivazioni di olivi, di viti e di alberi da frutta. Di straordinaria bellezza è la Strada Panoramica che costeggia la porzione dell’Argentario affacciata sul mare aperto e che collega i due centri di Porto Ercole e Porto Santo Stefano.

Il percorso rientra all’interno delle iniziative “Tirrenica Extra (come divagazione della tappa tirrenica Orbetello-Capalbio) e delle proposte tematiche “promontori“, “spiagge” e “miniere“. L’itinerario è  agganciato alla stazione di Orbetello, con cui sperimentare l’approccio treno+bici.

“Questa è la figura di quel bellissimo, fortissimo Promontorio di Monte Argentario in Toscana, in le Maremme di Siena, al lito del Mare Tirreno; bello se li può dire perché non ha altri Monti vicini che lo sopravanzino, e per la bella vista ch’egli tiene, Scuopre il Mare da tre bande; cioè da Levante, Mezzogiorno e Ponente; et si distende dentro in Mare più d’un miglio; poi d’altra parte di Terra scuopre Pianure, Monti, Colli, Boschi, Pascoli, Fiumi, Laghi, Oliveti, Ficaglie, Vigne, scuopre Terre, Castelli, Villaggi in buona quantità.” (Francesco De marchi 1599)

Fotoracconto

Alcuni scatti pedalando l’anello dell’Argentario.

Traccia GPX

Percorso Rosso

NOTA: Il percorso (ispirato da “Fuga da Roma senz’auto“)  è stato classificato rosso (vai alla classificazione dei percorsi) a causa del dislivello, di alcuni strappi impegnativi, del fondo non sempre amico e dall’assenza di rifornimenti a metà strada. Si sconsiglia di farlo in piena estate, quando il caldo potrebbe giocare brutti scherzi.

(polveriera Guzman ad Orbetello, dalla collezione Tirrenica360... )

Descrizione del percorso:

  • Orbetello. Si parte dalla stazione FS di Orbetello seguendo la ciclabile che porta al paese, dove è consigliata una sosta. Si continua sulla ciclabile fino al km 9 dove,  al bivio con la Giannella, è necessario proseguire per 2 km sulla strada trafficata e stretta, prestare attenzione. Si entra quindi nella nuova ciclabile ricavata sul vecchio tracciato della ferrovia, con una serie di suggestive gallerie.
  • Santo Stefano. Al km 13 si arriva a Porto Santo Stefano, da cui parte la panoramica che costeggia il promontorio.  Al km 16 un sentiero permette di scendere (a piedi) alla spiaggia della Cacciarella. Pedalando su asfalto, sono diversi gli affacci che permettono di godere della costa.  Al km 23 la traccia contempla la deviazione per raggiungere Capo d’Uomo: un primo sterrato di 2 km con alcuni tratti impegnativi, poi un tratto a piedi in cresta di circa 20 minuti per raggiungere le rovine della Torre. Chi non volesse arrivare a Capo d’Uomo, può tirare dritto su asfalto (escludendo quindi la visita alla Torre).
  • Argentario sud. La traccia torna su asfalto al km 28, dove inizia la discesa  fino al km 33, per poi risalire di altri 6 km. Al km 38 comincia l’ultimo sterrato (foto360), a tratti sconnesso, da affrontare con prudenza. Si torna su asfalto al km 41, dove ci aspetta una salita moooolto impegnativa (pendenza media del 12%) di quasi un km.
  • Forte Stella e Porto Ercole. Al km 26 c’è la deviazione (una salita di 1 km) per chi volesse salire al Forte Stella. La strada poi scende dolcemente fino al paese di Porto Ercole. Al km 47 ricomincia la ciclabile, e dopo 3 km ci si ritrova sulla ciclabile dell’andata, con cui raggiungere la stazione FS di Orbetello.

Rifornimenti: a Orbetello, Porto Santo Stefano e Porto Ercole. Nella stagione calda mettere in conto almeno 1 litro e mezzo di acqua a testa.

(Rocca di Porto Ercole, dalla collezione Tirrenica360... )

Percorso giallo

Il percorso giallo (vai alla classificazione dei percorsi) esclude il tratto da Porto S.Stefano a Porto Ercole. Si può quindi seguire la traccia rossa (e la relativa descrizione) nei tratti Orbetello<->Porto S.Stefano e Orbetello<->Porto Ercole.

Raccomandazioni

> Prima di avventurarvi leggete le raccomandazioni. Impiegate cinque minuti ora nella lettura, per risparmiare sventure e contrattempi dopo. segue...

Social

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Tirrenica360

> La collezione di FotoSferiche dedicate a questo percorso, raccolte nella mappa di insieme Tirrenica360 segue... 

I tour immersivi dedicati all’Argentario, per ammirare le bellezze dei luoghi a tutto tondo:

  • da Torre Capo D’uomo a Torre Avvoltore segue…
  • da Spiaggia Lunga a Forte Filippo segue…
  • Forte Pozzarello segue…

Dintorni

> Cosa vedere nei dintorni? Perchè non fermarci qualche giorno ad esplorare il territorio? In aggiunta all'elenco seguente, date una occhiata alla mappa Tirrenica360 e aiutateci ad arricchire l'elenco con le vostre segnalazioni.

  • Forte PozzarelloDopo l’ unità d’ Italia l’ esigenza di difendere i confini nazionali e in particolar modo La Capitale da un eventuale attacco via mare si fece sempre più impellente ed in questo contesto la rada di Porto Santo Stefano venne presa in considerazione per essere destinata ad ospitare una base della Regia Marina. A difesa del golfo si decise quindi di realizzare una fortificazione che potesse svolgere il compito di Batteria Costiera a garanzia della sicurezza della flotta che avesse trovato riparo nelle acque antistanti Porto Santo Stefano. Il luogo dove si decise di realizzare la nuova struttura militare fu il poggio sovrastante la valle del Pozzarello essendo in posizione dominante ed abbastanza elevata da poter dominare sia il paese che l’intero golfo. segue…
  • Tappa Orbetello-Capalbio. L’Anello dell’Argentario si inserisce come divagazione all’interno della tappa Tirrenica Orbetello-Capalbio, con cui scoprire la magia della Feniglia nella laguna di Orbetello.  segue…

Approfondimenti

> Quanti simboli, quante memorie, quanti ricordi fioriscono con la vicinanza del mare? Siete anche voi affascinati dai segni che il tempo e lo spazio hanno disseminato lungo il Tirreno? Aiutateci ad arricchire questo capitolo, perchè le storie tornino a parlare.

  • Argentario. Il Monte Argentario, in origine, era con molta probabilità un’isola. In seguito si collegò alla costa tirrenica dai tomboli della Feniglia e della Giannella, formatisi per l’accumulo dei detriti trasportati dai fiumi e dalle correnti marine. segue…
  • Miniere. Lo dicevano con il loro colore anche le rocce dell’Isola Rossa che nel sottosuolo c’era tanto ferro da far impazzire una calamita. E finalmente anche l’Argentario, nel suo piccolo, ebbe le sue miniere, in località Il Passo, vicino a Port’Ercole. Non era certo l’El Dorado, ma la qualità del materiale era discreta: 30% in ferro, 15% in manganese, poca silice, adatto alla produzione dell’acciaio. segue…

Extra

Scopri

> Gli itinerari da Ventimiglia a Roma che già oggi si prestano ad essere scoperti in sella, li trovi:

  • divisi in tappe: 1+13 itinerari seguendo Liguria, Toscana e Lazio  segue...
  • selezionati nelle Top10 destinazioni: una prima scrematura per decidere dove puntare la direzione segue...
  • raccolti in Tirrenica360: la mappa che offre uno sguardo d'insieme segue... 
  • classificati in Verdi, Gialli e Rossi: itinerari colorati in base alla difficoltà del tracciato segue...
  • raggruppati in proposte multilivello: pedalate di un giorno, un weekend, una vacanza intera segue...
  • agganciati alle stazioni ferroviarie: affollati nodi di scambio o minuscole fermate di provincia, a sperimentare l'intermodalità treno+bici  segue...
  • immaginati in percorsi tematici: spiagge, pinete, promontori, ... un filo conduttore guiderà il vostro andare segue...
  • arricchiti da racconti e letture: creature fantastiche, migranti, piroscafi, bonifiche, ... quante storie dietro ad un paesaggio? segue...
  • accompagnati dal Passaporto Tirreno: un amuleto da tenere in borsa tappa dopo tappa, timbro dopo timbro segue...
  • anticipati da tour immersivi: la collezione di fotografie a 360 gradi con cui svolazzare sulla meraviglia del Tirreno segue...
  • selezionati con alcuni paletti: la checklist perchè pedalare sia un piacere, non una tortura segue...

> Elenco dei percorsi in Toscana segue...

Percorsi tematici

> Spiagge, fari, pinete, zone umide, promontori, miniere, …. quante storie da recuperare? Il Tirreno custodisce la memoria di incontri e situazioni. Persistenze millenarie si intrecciano con gli scenari naturali, imprimendo a terra tracce da interrogare, un pedale dopo l'altro. Riscoprendo in bici il mare e i suoi tematismi. segue...

  • Fari e Torri. > Tutte le nazioni si interrogano su come tenere vivo il patrimonio di pietre, storie e mattoni disseminato lungo le coste del pianeta. Erosione della costa, taglio dei finanziamenti, nuove tecnologie, aggiornamento delle rotte di navigazione…. Anche lungo il Mar Tirreno si nascondono preziose memorie guardiane dell'orizzonte. Che siano arroccate su uno sperone di roccia o addormentate su una spiaggia,  a picco sul mare o immerse in una pineta,  scopritele con noi pedalando. segue...
  • Promontori. > Il matrimonio tra terra e mare si fa impetuoso quando l’abbraccio è ancora più appassionato. Ecco perché, pedalando lungo il Tirreno, la memoria delle scogliere a picco evoca ogni volta emozione e meraviglia. Con la collezione “promontori”, andiamo alla scoperta degli affacci sul Tirreno segue...
  • Spiagge. > Cosa sarebbe un mare senza una spiaggia? Al termine di un temporale o all’avvicinarsi di un tramonto, tra un bagno rinfrescante e una passeggiata sul bagnasciuga. Che sia in piena estate o d’inverno. Profumi e cantilene che portiamo dentro una generazione dopo l’altra. Diversi itinerari in bici lungo la futura ciclovia Tirrenica ci permettono di avvicinare la meraviglia dei granelli di sabbia.  segue...
  • Miniere. > L’Italia custodisce un ingente patrimonio minerario in cui sono stratificati valori identitari e memorie sociali da conservare e riqualificare a fini turistici-culturali. Miniere, cave, siti preistorici da raggiungere in bici, tutto l’anno, lungo la futura ciclovia Tirrenica. segue... 

(stabilimento a Porto S.Stefano)

Partecipa

> Amante anche tu delle pedalate vista mare? Partecipa con passaparola, proposte, feedback, ... Dai una occhiata al progettoZERO, alla squadra operativa e ai paletti che ci siamo imposti selezionando gli itinerari. Le amministrazioni non vedono le potenzialità di un percorso ciclabile lungo il Tirreno? Mostriamo loro il contrario. Facciamo conoscere insieme la bellezza delle nostre coste. Viandanti di ogni fede e pedale, cicloturiste e cicloturisti, cittadini e cittadine come te. Niente di più, niente di meno. segue...

(Torre Capo d’Uomo, dalla collezione Tirrenica360... )

Anello dell’Argentario
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