Orbetello-Capalbio in bici
Da Orbetello a Capalbio, alla scoperta della Feniglia: un tesoro di spiagge, pinete, dune e stagni. Scavalcata Ansedonia, altre meravigliose spiagge prima di raggiungere la stazione. Scavalcato il promontorio di Ansedonia, la magia continua al lago di Burano. segue…
Dintorni
> Cosa vedere nei dintorni? Perchè non fermarci qualche giorno ad esplorare il territorio? In aggiunta all'elenco seguente, date una occhiata alla mappa Tirrenica360 e aiutateci ad arricchire l'elenco con le vostre segnalazioni.
Anello dell’Argentario
Alla scoperta del monte Argentario, in un giro epico che non risparmia bellezze e tanta fatica. segue…
Approfondimenti
> Quanti simboli, quante memorie, quanti ricordi fioriscono con la vicinanza del mare? Siete anche voi affascinati dai segni che il tempo e lo spazio hanno disseminato lungo il Tirreno? Aiutateci ad arricchire questo capitolo, perchè le storie tornino a parlare.
Laguna di Orbetello
La laguna di Orbetello è una zona umida di importanza internazionale. La posizione lungo le rotte migratorie assicura la concentrazione di migliaia di uccelli (fenicottero, cavaliere d’Italia, airone bianco maggiore, airone cenerino, falco pescatore ecc.). La laguna è salmastra, con una profondità media di circa un metro. Sul tombolo della Giannella la costa è ricoperta da una lussureggiante macchia mediterranea. segue…
Riserva della Feniglia
La riserva della Feniglia è una vera oasi per chi ama la natura. Si cammina immersi nel silenzio, avvolti dai profumi intensi della pineta. Ambiente ideale per passeggiate a piedi ed in bicicletta in mezzo al verde. Anche nelle giornate più calde l’ombra dei pini regala una piacevole frescura. Ad intervalli regolari si aprono i sentieri che conducono direttamente sulla spiaggia. segue…
Orbetello e gli idrovolanti
Il 17 dicembre 1930 partì da Orbetello la crociera transatlantica Italia-Brasile, guidata dal Maresciallo dell’Aria Italo Balbo. Fu la prima crociera aerea transatlantica di massa. Il tratto di trasvolata atlantica di circa 3000 km si presentava come la tappa più difficile di tutta la trasvolata. Non solo per la lunghezza del percorso, che sarebbe stato coperto in circa 20 ore, ma anche per il momento del decollo, con gli S.55 caricati al massimo delle loro possibilità di carburante. Per risparmiare sul peso vennero rimossi anche i giubbotti di salvataggio. La formazione di 14 idrovolanti S.55TA, dopo varie peripezie e un grave incidente, raggiunge la città di Rio de Janeiro. Il governo brasiliano, colpito dalle notevoli prestazioni dei velivoli S.55, li acquista in blocco, pagandoli con 50.000 sacchi di caffè.
> Le vicende degli oltre 150 aviatori italiani che, a bordo di idrovolanti di legno, hanno compiuto la prima trasvolata atlantica collettiva di tutti i tempi: la Crociera Orbetello – Rio de Janeiro. segue...
Arsenico e mercurio
L’area della laguna di Orbetello è una zona particolarmente ricca di cinabro. Il mercurio c’è sempre stato ma, negli ultimi anni, spostandosi sempre più in superficie, si fa sempre più pericoloso per la salute dell’uomo e per tutta la sua flora e fauna.
Le cause di questo spostamento dipendono dall’aumento degli spropositati emungimenti della falda freatica, dovuti alla scavo di pozzi artesiani, spesso abusivi, che raggiungono profondità sempre maggiori.
Levando acqua dolce a terra, infatti, subentra nelle falde quella salata e, aumentando il cuneo salino, si discioglie anche il mercurio che poi, una volta “pompata” l’acqua, rientrerà nel ciclo e quindi nei ruscelli, nei canali di scolo… Si sono alternate varie commissioni scientifiche ma poco è stato fatto, visto che il problema continua a persistere.
A questo si aggiunga l’elevato tasso di arsenico che si riscontra soprattutto nelle zone immediatamente adiacenti alla laguna, dovuto agli scarichi delle ex miniere del Monte Argentario che per molti anni hanno versato in laguna 70/80 litri al secondo di acqua inquinata.” (Testo tratto da “Salviamo la Maremma”, Italia Nostra…)
Bonifiche
L’antica Maremma Senese fu il comprensorio di bonifica toscano che per il suo accentuato degrado ambientale e per la sua virulenta infezione malarica, richiese il più attento e dispendioso intervento. Coincideva con la parte pianeggiante e costiera dell’attuale provincia di Grosseto, fra Follonica e Capalbio.
> La lotta alla malaria per la sopravvivenza umana e il recupero del suolo hanno scandito una secolare attività di bonifica. Le ristrette pianure alluvionali litoranee, infatti, nei secoli sono state soggette al ristagno delle acque. Un immenso deposito di fatiche, conquistato dall'uomo una stagione dopo l'altra. segue...
Scopri
> Gli itinerari da Ventimiglia a Roma che già oggi si prestano ad essere scoperti in sella, li trovi:
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Il vostro contributo
> Amante anche tu delle pedalate vista mare? Partecipa con passaparola, proposte, feedback, ... Dai una occhiata al progettoZERO, alla squadra operativa e ai paletti che ci siamo imposti selezionando gli itinerari. Le amministrazioni non vedono le potenzialità di un percorso ciclabile lungo il Tirreno? Mostriamo loro il contrario. Facciamo conoscere insieme la bellezza delle nostre coste. Viandanti di ogni fede e pedale, cicloturiste e cicloturisti, cittadini e cittadine come te. Niente di più, niente di meno. segue...
(Centrale A.Volta a Pescia Romana, dalla collezione Tirrenica360... )


