Facendo base a La Spezia si possono dedicare un paio di giorni alla scoperta dei parchi di Porto Venere e delle Cinque Terre.
La Spezia – Massa in bici
Pedalando da La Spezia a Massa, alla scoperta del Golfo dei Poeti e del Parco del Magra. Dal promontorio di Porto Venere a quello del Caprione, tra spiagge, scogliere, borghi sul mare, ad animare un paesaggio che non smetterà di stupirvi. segue…
Dintorni
Facendo base a La Spezia si possono dedicare un paio di giorni alla scoperta dei parchi di Porto Venere e delle Cinque Terre. Si consiglia di parcheggiare la bici e raggiungerli via terra (bus e treno) e via mare (motonavi) perchè la strada costiera mal si presta ad essere percorsa in bici. Evitare i periodi turistici, specie per le Cinque Terre, quando le presenze subiscono una impennata.
Porto Venere
Il Parco Naturale di Porto Venere racchiude nei suoi 400 ettari luoghi di grande valore ambientale, storico e culturale. Il borgo antico, le Isole Palmaria, Tino, Tinetto e l’Area Marina Protetta sono testimonianze preziose di una rapporto armonioso tra uomo e natura. Segue…
(Portovenere, dalla collezione Tirrenica360... )
Il Borgo di Porto Venere è raggiungibile da La Spezia in 40 minuti con un bus. La chiesa a picco, le scogliere, la fortezza, il porticciolo lasciano senza parole.
Cinque Terre
Il Parco Nazionale delle Cinque Terre è il Parco Nazionale tra i più piccoli d’Italia e allo stesso tempo il più densamente popolato, con circa 4.000 abitanti suddivisi in cinque borghi: Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso al Mare.
Qui l’uomo in più di mille anni ha “modificato” l’ambiente naturale sezionando gli scoscesi pendii delle colline per ricavarne strisce di terra coltivabili, i cosidetti ciàn, sorrette da chilometri di muretti a secco. Questo è il vero tratto identitario delle Cinque Terre, con un paesaggio atipico e fortemente antropizzato: ecco perchè è il Parco dell’Uomo, un territorio diventato Patrimonio Mondiale dell’Umanità. segue…
Isola di Palmaria
L’Isola di Palmaria presenta interessanti valori paesistici, determinati anche dalle differenti caratteristiche orografiche dei suoi versanti: l’orientale, che scende gradatamente a mare coperto da una ricca vegetazione di tipo mediterraneo; l’occidentale, definito da ripide scogliere che raggiungono i 188 m di altitudine. segue…
Da Porto Venere diversi battelli raggiungono Palmaria in 5 minuti. Il periplo a piedi permette di scoprire l’isola in tutta la sua bellezza. Mettere in conto 4 ore di cammino, da fare solo se adeguatamente preparati.
Scesi dal battello si segue il sentiero in senso anti orario raggiungendo Punta Carlo Alberto, dove si può ammirare la chiesa di San Pietro. Da qui comincia la salita che raggiunge le fortificazioni militari e la cava di Portoro. Si scende fino a Punta dell’Isola.
Davanti si innalza l’isola del Tino, con il Faro di San Venerio e la Batteria Ronca. Il periplo prosegue riguadagnando quota per la strada del Pozzale, con la vista su Torre Scola. Il giro finisce nel punto di approdo del battello, con cui si torna a Porto Venere.
, dove
(periplo dell’Isola di Palmaria, dalla collezione Tirrenica360... )
Cave di Carrara
Il marmo di Carrara, estratto dalle cave delle Alpi Apuane in territorio di Carrara, è universalmente noto come uno dei marmi più pregiati. Le cave di marmo erano probabilmente già utilizzate durante l’età del rame dai primitivi abitanti della zona per produrre utensili vari e oggetti decorativi e commemorativi da interrare nei sarcofagi con i defunti. Con i Romani si sviluppò l’attività estrattiva vera e propria, e a partire dall’epoca di Giulio Cesare (48-44 a.C.) riforniva di blocchi di marmo bianco le maggiori costruzioni pubbliche di Roma e numerose dimore patrizie. L’esportazione avveniva tramite il porto di Luni, per cui veniva detto marmo lunense. segue…
Consigliamo una giornata alla scoperta di Carrara e delle cave di marmo alle sue spalle. Le cave distano una decina di km dalla stazione FS di Carrara-Averna. Mettere in conto qualche tratto da fare a piedi spingendo la bici.
(Cava di Fantiscritti, dalla collezione Tirrenica360... )
Il traffico diminuisce superata Carrara, che consigliamo di visitare. La strada asfaltata prosegue fino alle Cave di Fantiscritti immergendosi nella bellezza delle Alpi Apuane. Alle cave (streetview) si può visitare il museo, ristorarsi al bar, acquistare souvenir e partecipare ai tour guidati per la visita delle cave sia sottoterra che a cielo aperto.
Il marmo di Carrara è una risorsa dal valore incalcolabile, ma il suo sfruttamento ha lasciato un’impronta devastante sull’ambiente e ha generato conflitti secolari riguardo alle concessioni. (l’inchiesta di Report, puntata del 21/04/2024)
(Torre Fiat, dalla collezione Tirrenica360... )
Variante Lunense
In alternativa al Promontorio del Caprione, da La Spezia si può raggiungere Massa attraversando il Magra sulla passerella ciclopedonale dell’autostrada e la campagna di Ponzano, proseguendo poi lungo la ciclo pedonale del Canale Lunense, che però a luglio 2025 risultava interrotta in più punti a causa dei cantieri aperti.
Il vantaggio principale è il dislivello, molto più contenuto rispetto a quello da affrontare scavallando il promontorio del Caprione. Ma il percorso al momento è alquanto incerto, tanto che lo sconsigliamo.
Approfondimenti
Golfo della Spezia
Il Golfo della Spezia è famoso in tutto il mondo per essere un vero e proprio paradiso culturale e paesaggistico con i suoi scorci suggestivi, i paesi a picco sul mare, i castelli medievali, le spiagge di sabbia fina e le colline verdeggianti. Segue…
Magra e Caprione
Il Parco di Montemarcello-Magra-Vara include un territorio ricco di valenze naturali, storiche e culturali al confine tra Liguria e Toscana. Oltre all’area fluviale di grande pregio naturalistico e storico-culturale, il Parco comprende il Promontorio del Caprione, ideale punto di partenza per molte escursioni.
Il mare e la costa con borghi marinari di forte attrattiva e incantevoli spiagge lasciano il posto alla Val di Magra con le sue zone umide ricche di biodiversità e nell’entroterra alle verdi colline della Val di Vara. Segue…
(promontorio del Caprione e fiume Magra, dalla collezione Tirrenica360... )
Percorrendo i sentieri sul Caprione si potrà godere dei bei panorami verso il Golfo della Spezia sino al promontorio di Porto Venere e alle isole di Palmaria, Tino e Tinetto e, al di là della piana della Magra, verde di campagne e azzurra d’acque, non potranno mancare le cime biancheggianti delle Alpi Apuane. segue…
Torre Fiat e colonie
Francesco Ferraro, direttore della Torre Marina di Marina di Massa, racconta passato e presente della Torre, una spettacolare architettura costruita in soli cento giorni nel 1933. Da quasi un secolo la Torre ospita ogni estate centinaia e centinaia di bambini, prima come colonia estiva per i figli dei dipendenti Fiat, poi come struttura alberghiera. (ascolta il podcast “La torre e il borgo fantasma”, puntata di “Tre soldi” del 12aprile 2025)
(Torre Fiat a Marina di Massa, 1955)
> Le colonie marine: edifici monumentali lungo le coste italiane, luoghi fragili e memorie di un passato tutto ancora da metabolizzare. Nate per curare le malattie infettive, nel tempo acquisiscono altri significati, in particolar modo legati all’educazione delle masse e alla costruzione di un’identità politica nelle giovani generazioni, promossi sia dai regimi totalitari che da governi democratici. In molti casi, queste costruzioni anticipano l’urbanizzazione di nuove mete turistiche costiere e montane, rese accessibili dalle linee ferroviarie in costruzione. segue...
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(Castello di Lerici, dalla collezione Tirrenica360... )


